Atelier Ricci

A Night to Remember

Sax and the City – Storie di Jazz e di Atmosfera –

with Sandra Tedeschi, Voce, e Max Soggiu, Sax

 

A night that transported us to another place, another world, another time …. Sandra Tedeschi and Max Soggiu touched the souls of a full salon of spectators at Atelier Ricci last Friday with stories of Jazz icons from Charlie Parker, John Coltrane to Chet Baker, who spent time in Lucca and even in its prison cells.

 

Chet Baker signing autographs from inside his prison cell in Lucca 1960

When he was in Lucca, Chet Baker always stayed at the Hotel Universo, room 15 where, sitting on the windowsill, he would often play his trumpet. (source Cocosse Journal)

 

Questa serata meravigliosa è stata ideata da Sandra Tedeschi, che dice:

“Ho immaginato una città, senza tempo e senza nome, dove il jazz nasce, dove si muovono personaggi legati da un comune fattore: la musica, declinata in un periodo storico che va dagli anni 40 del Novecento, fino ad un 2019 immaginato molti anni fa come un possibile futuro.

Protagonisti di questo viaggio narrativo sono i musicisti più famosi di questo genere musicale che ha accompagnato intere generazioni lungo il percorso di trasformazione della società americana, non tralasciando il problema razziale (Billie Holliday con il suo “Strange fruit” ben descrive la fine a cui erano condannati i neri d’ America più sfortunati) , passando anche per sassofonisti “con le ali” (Charlie Parker era soprannominato “Bird” perché si diceva che volasse sulle note) o poeti come Kerouac o Dylan Thomas, che a modo loro hanno descritto o influenzato il Jazz. Ho immaginato un sassofono che accompagnava queste storie.

Dalla magica ora “round midnight” (mezzanotte circa), l’ ora in cui secondo i jazzisti la musica si accende, ad altri standard che sono stati resi immortali anche da films famosi, e che evocano l’ atmosfera perfetta, quella che riesce ad emozionare, il sassofono è lo strumento che per eccellenza evoca il jazz, con il suo suono struggente e malinconico, ma anche brillante e potente.

L’ incontro con Max Soggiu ha creato la magia unica di questo spettacolo.”

Grazie Sandra, e Max, ci avete veramente fatto sognare!

“Ti trasporta in ogni dove,” says host Patrizia Ricci.

“….e ti ritrovi in un antico palazzo lucchese, precisamente all’Atelier Ricci. Si presenta una persona splendida, vera, solare che ti dice “fai come fossi a casa tua”, inondandoti di belle esergie, come solo Patrizia Ricci può fare. La conosco da sempre mi domando, ed invece sono passati forse 2 minuti.
…e ti ritrovi con il sax che vibra in armonia con i tessuti e gli affreschi. Vicino c’è Sandra Tedeschi che capisce ogni mia nota e di cui capisco ogni respiro….e ti ritrovi un pubblico che ti ripaga con un sorriso attento, alimenta l’armonia, entra in vibrazione per pulsare in questa bellissima serata di jazz, vero jazz, impregnato di cultura, letteratura, sudori intensi, di amori, sangue e bellezza declinata in ogni sua forma…. E ti ritrovi….
Serata indimenticabile!” Max Soggiu, Sax

“Il sax è scorretto. È fuorilegge. Ti fa chiudere gli occhi e sognare. Max Soggiu (cit Enrico Pini)
Grazieee” Sandra Tedeschi, Voice

“Sandra Tedeschi took us in Jazz icons lives, from Charlie Parker to John Coltrane and Chet Baker.
Her voice sounded with the artists’ misery and glory, a magic allure at Atelier Ricci with Max Soggiu at the saxophone
This is Lucca. City of Music and Magic” Sandra Capitani, guest

A night to be repeated. Stay tuned (subscribe to our newsletter if you want to be invited to the next session).